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Virus Informatici

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Scritto da Pietro Rega   
Sabato 11 Aprile 2009 21:51
Un Virus Informatico per definizione è un programma che ha ed ha tre caratteristiche fondamentali :
1. Riprodursi., cioè ha la capacità di replicarsi in maniera autonoma.
2. Nascondersi , cioè la capacità di nascondersi all’interno di un altro programma.
3. Esecuzione Nascosta, cioè la capacità di eseguirsi all’interno del programma ospite.

Queste tre caratteristiche si espletano di solito in fasi diverse:
A. Insediamento in un computer
B. Copia delle istruzioni nel programma ospite
C. Riproduzione. Infettare altri file del computer.
D. Esecuzione della fase dannosa. Es. distruzione dati, blocco del sistema operativo.

Questo e come si comportano in genere tutti i virus ma, non tutte queste fasi si eseguono nello stesso modo.
- L’insediamento in computer può avvenire in diversi modi, via mail, attraverso scambio di cd o altri supporti, o da download di file.
- La modifica del programma ospite può avvenire ad esempio all’apertura o in chiusura dello stesso in base al bug che il malintenzionato ha scovato.
- La riproduzione avviene in base alle istruzioni proprie del virus.
- la fase dannosa è quella che caratterizza il virus, cioè l’effetto che noi subiamo.

La domanda che tutti ci fanno è perche c’è qualcuno che fa i virus, la risposta è: “per trarne un profitto”. Il profitto in questo caso viene ottenuto in maniera fraudolenta e può avere varie forme che vanno dal rubare informazioni alla notorietà che il programmatore che l’ha creato acquista. E’ cosa risaputa che molti inventori di virus hanno creato virus poiché non si sentivano abbastanza gratificati, sia a livello umano che a livello economico.

La storia ci dice che i primi virus sono nati per dimostrare che si potevano creare programmi che si riproducevano da soli e che oltretutto si evolvevano nel tempo. Questa dimostrazione si trasformo in gioco in cui vari programmi si scontravano fra di loro e cercavano di distruggersi a vicenda.
Ricordiamo con nostalgia uno dei primi virus nato in Italia, presso l’università di Torino, una pallina che rimbalzava sullo schermo.

Questi virus pur non essendo dannosi erano fastidiosi e di conseguenza sono nati primi antivirus.
Poi quando i programmi hanno iniziato ad essere più complessi, e quindi sviluppati da team di programmatori, allora i singoli programmatori creavano questi virus per dimostrare la loro bravura e far vedere che erano riusciti a trovare dei Bug.

Poi alcuni programmatori hanno capito che da questi virus avrebbero potuto tranne un profitto e proprio per questo si è avuto un grande sviluppo di questi programmi.

Da allora è stata una lotta continua tra coloro che scrivono virus e gli altri che scrivono programmi per annientarli (Antivirus), ed entrambi si sono evoluti raggiungendo le forme che conosciamo oggi.

Oltre ai Virus veri e propri esistono :
Worm: Essi hanno la particolarità di non usare altri file per diffondersi ma utilizzano la rete. In alcuni casi addirittura possono anche eseguirsi senza bisogno dell’utente.
Trojan: Essi sono dei programmi, che occultati sotto le mentite spoglie di applicativi utili, nascondono istruzioni che all’insaputa dell’utente, insidiano alla sicurezza del P.C.
Backdoor: Anche essi come i trojan sono nascosti all’interno di programmi falsamente utili, solo che essi creano un accesso nel sistema ospite.

Secondo una ricerca diffusa da google, un sito su mille sarebbe infetto.. Di questi il 67% si trova in Cina, poi il nord America e poi la Russia. Sempre secondo google le cause sono:
1. Il basso costo dei domini
2. La non conoscenza di tutti gli aspetti della sicurezza informatica.
3. La scarsa sorveglianza da parte dei gestori di siti internet.
 
A questo punto è facile capire che non esistono antivirus che possono garantire al 100% la protezione dei nostri personal computer. Quando si parla di sicurezza informatica si intendono sempre un insieme di strategie e comportamenti per limitare al massimo le possibilità di essere infettati. Per quando riguarda i comportamenti dell’ utente si parte dal non aprire tutte le mail che ci arrivano, soprattutto se non siamo sicuri del mittente, tenere sempre al massimo le protezioni del browser ( Internet Explorer, Mozzilla, Opera etc.), non scaricare file di cui parte il download in automatico. Tenere sempre aggiornati i vari sistemi antivirus, e installare sempre le patch riguardanti la sicurezza del sistema operativo. Infine prevedere sempre un backup dei dati e dei programmi in modo tale che se, pur applicando tutte le strategie riguardanti la sicurezza, dovessimo essere infettati i danni sarebbero minimi.
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Aprile 2009 13:42